Samsung S95C vs S90C: la sfida tra i due TV QD-OLED 2023

Scopriamo insieme le caratteristiche dei due TV OLED Samsung S95C e S90C e quali sono le principali differenze. Quale scegliere?
Di Nicola Zucchini Buriani 17 Agosto 2023
8 minuti di lettura
TV Samsung S95c vs Samsung S90c

La nuova generazione di TV OLED Samsung è arrivata sul mercato con un’offerta più ampia rispetto al 2022: da una sola serie, Samsung S95B, si passa quest’anno a due linee, Samsung S90C e Samsung S95C. La tecnologia alla base non è cambiata ma ci sono alcuni miglioramenti riservati però ai prodotti di fascia superiore, cioè gli S95C, anche se gli S90C includono comunque diverse ottimizzazioni e limature che dimostrano come Samsung abbia sfruttato l’esperienza maturata con S95B.

La dotazione di entrambi i prodotti è comunque completa: abbiamo la Smart TV, i servizi cloud gaming per giocare in streaming senza console o PC, tante funzioni per ottimizzare l’audio e anche una ricca scelta di modalità video per tutte le esigenze, dai cinefili agli utenti meno esperti passando per gli amanti dei videogiochi che voglio la più pronta risposta ai comandi possibile.

TV Samsung S95C vs S90C: le caratteristiche

S90C e S95C offrono le stesse possibilità di scelta: sono disponibili come 55″, 65″ e 77″. La risoluzione degli schermi è sempre la stessa: Ultra HD con una frequenza di aggiornamento che arriva a 144 Hz, qui supportati ufficialmente a differenza di S95B, dove la compatibilità ufficiosa c’era ma non perfettamente implementata. Anche la tecnologia è la medesima: sono OLED e per la precisione QD-OLED, una variante dei pannelli con emettitori organici.

TV samsung s95c

TV Samsung S95C


I QD-OLED si differenziano dagli OLED di LG o Panasonic (tutti quelli dotati di pannelli LG Display) perché combinando due tecnologie: OLED e Quantum Dot. Gli OLED di colore blu vengono abbinati a Quantum Dot rossi e verdi che per ottenere così tutte le componenti cromatiche primarie (rosso, verde e blu) necessarie a generare le immagini. I QD-OLED hanno il vantaggio di poter riprodurre colori molto saturi, sia in assoluto sia quando la luminosità su schermo si alza molto.

L’elaborazione delle immagini e del suono è sempre affidata al Processore Neural Quantum 4K. La qualità dell’upscaling, della riduzione del rumore, i miglioramenti applicati sulle immagini in movimento e sull’audio sono perciò identici sulle due serie. Per quanto riguarda la connettività abbiamo sempre 4 porte HDMI 2.1 che permettono di sfruttare le funzioni più importanti: si può gestire la risoluzione Ultra HD fino a 144 Hz, l’Auto Low Latency Mode e il Variable Refresh Rate anche nella forma di AMD FreeSync Premium Pro. Su una delle porte c’è anche eARC.

TV Samsung s90c

TV Samsung S90C

Per tutte le funzioni “smart” c’è Tizen, la piattaforma proprietaria di Samsung che può contare su un SoC più prestante rispetto a quello presente su S95B, non esattamente rapido e scattante il tutte le situazioni. La Smart TV mette a disposizione le applicazioni per la maggior parte dei servizi streaming, ivi compreso NOW di Sky la cui presenza è ad oggi tutt’altro che scontata (manca ad esempio su Android e Google TV). Come sugli altri Samsung c’è poi il Gaming Hub che è ad oggi l’unico ad offrire il cloud gaming di Xbox, affiancato da GeForce NOW e da altri servizi meno conosciuti.

Ovviamente non manca la possibilità di sfruttare l’HDR: entrambe le serie gestiscono i formati HLG, quello televisivo, HDR10, lo standard di base e HDR10+ con metadati dinamici in tutte le sue varianti, incluse HDR10+ Adaptive che sfrutta il sensore di luminosità e HDR10+ Gaming, nato specificamente per le applicazioni video-ludiche. Per l’audio troviamo invece il Dolby Atmos.

TV Samsung S95C vs S90C: le differenze

Come abbiamo visto nel capitolo precedente, la maggior parte della dotazione è in comune tra S90C e S95C. Ci sono però alcune differenze che vanno ad impattare su design, versatilità in fase di installazione e anche sulle prestazioni. Iniziamo dal pannello: se è vero che la tecnologia di base è identica, lo stesso non si può dire per le prestazioni. Sugli S95C sono infatti montati schermi più prestanti che, grazie ad alcune modifiche apportate da Samsung rispetto agli S95B, riescono a garantire uno spunto in più sulla luminosità.

TV Samsung S95C vista laterale

TV Samsung S95C: vista laterale – la parte dietro al piedistallo è l’Attachable One Connect

Per capire meglio quanto sia effettivamente la distanza tra i due prodotti, basti pensare che a pieno schermo S90C raggiunge i 200 nit circa contro i 240 di S95C, mentre in HDR si passa da un massimo di 1.000 nit a 1.300 nit circa. In pratica la serie di fascia più alta è più luminosa in assoluto, e questo può aiutare sia quando in ambiente c’è più luce sia in HDR, dove con i giusti contenuti riesce a restituire immagini dal maggiore impatto visivo. S90C è invece più in linea con i livelli raggiunti da S95B.

Anche il design segna una discontinuità tra i due QD-OLED: Samsung parla di LaserSlim Design per S90C e di Infinity One Design per S95C. In pratica S95C è molto sottile e con uno spessore uniforme mentre S90C si inspessisce verso il basso. Il motivo è legato ad un’altra delle differenze che intercorrono tra questi TV: la posizione dei connettori. Su S90C sono integrati nel corpo del televisore, esattamente come sulla serie S95B.

TV Samsung S90C vista laterale

TV Samsung S90C: vista di tre quarti e laterale

Su S95C tutti gli ingressi video sono stati spostati all’interno di un box esterno che prende il nome di Attachable One Connect, per via del fatto che c’è solo un cavo che va dal box al televisore. Il box si può fissare al televisore o si può posizionare lontano da esso, in modo da nascondere più facilmente i cavi, ad esempio. L’ultima caratteristica che distingue S90C da S95C è la sezione audio: Gli OLED S95C sono più potenti e possono contare su un maggior numero di speaker.

Si parla per la precisione di sistemi a 4.2.2 canali da 70 W su S95C contro i 2.1 canali da 40 W su S90C. Gli altoparlanti aggiuntivi migliorano anche alcune funzioni di supporto: S95C è infatti provvista di Object Tracking Sound+, una tecnologia che aumenta il coinvolgimento sincronizzando con più precisione l’origine dei suoni con le immagini che scorrono su schermo. Su S90C troviamo invece Object Tracking Sound Lite, cioè una versione semplificata.

Riassumendo: S95C monta pannelli più aggiornati e luminosi, ha un design più sottile e uniforme grazie al box esterno che include tutti i connettori e ha una configurazione audio più evoluta. Il resto delle caratteristiche è comune a entrambe le serie, quindi chi vuole risparmiare un po’ può optare per S90C a patto di rinunciare ai miglioramenti che abbiamo citato.

TV Samsung S95C vs S90C: le alternative

I principali concorrenti di S95C sono gli altri OLED e QD-OLED di fascia alta. La serie G3 di LG, ad esempio, offre un design simile (spessore uniforme e piuttosto ridotto) e anche una luminosità paragonabile (siamo sui 1.400 nit). C’è poi il Sony A95K, un modello del 2022 che condivide la stessa tecnologia ma che, proprio perché uscito lo scorso anno, non gode dei miglioramenti apportati con i pannelli Samsung di seconda generazione.

Per lo stesso motivo manca il taglio da 77″, introdotto con la gamma TV Samsung 2023. Sony ha un’elaborazione del segnale migliore e la compatibilità con il Dolby Vision, comune del resto anche ai già citati LG e a praticamente tutti gli altri prodotti in commercio (è Samsung ad essere l’eccezione). Il prezzo richiesto è però più alto rispetto ai prodotti Samsung. Impossibile non citare i Panasonic LZ2000 che portano in dote non solo un’ottima qualità video ma anche il miglior sistema audio integrato. Anche in questo caso il prezzo è più elevato.

Panasonic LZ1500

TV Panasonic LZ1500

Le alternative a S90C vanno invece ricercate su una fascia un po’ più bassa: ci sono gli LG C3 che come dotazione sono molto completi ma risultano un pò’ meno luminosi, circa 200 nit in meno in HDR e circa 30 a pieno schermo. Non è una differenza enorme ma va comunque segnalata. Se non si vuole rinunciare a nulla, a livello di luminosità, si può prendere in considerazione la serie LZ1500 di Panasonic, qualitativamente identica alla LZ2000 dal punto di vista video ma con audio molto più basilare. La luminosità è più o meno la stessa di S90C mentre la fedeltà è superiore. Pecca invece la Smart TV, un aspetto dove Samsung vince staccando nettamente il rivale giapponese.

Chi vuole un prodotto più economico può tenere d’occhio la serie Hisense A87H, che in alcuni casi è stata proposta con sconti molto interessanti. Logicamente bisogna accettare qualche compromesso, ad esempio sull’elaborazione del segnale che non è particolarmente raffinata, però al giusto prezzo può risultare molto interessante perché garantisce tutte le qualità di un OLED, prima tra tutte un altissimo rapporto di contrasto.

Pubblicato il 17 Agosto 2023
Nicola Zucchini Buriani
Nicola Zucchini Buriani

Da sempre grande appassionato di tecnologia, ha cominciato con i computer da bambino, passando da Amiga ai PC per arrivare poi ai Mac, i sistemi con cui oggi produce tutti i contenuti pubblicati sul web. Nel frattempo si è sempre dilettato con i videogiochi, altra grande passione che coltiva tuttora. Non solo giochi moderni ma anche retrogame, con una collezione...Leggi tutto

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Commenti

Gianluigi
12 Ottobre 2023, 11:07

E uguale b c basta correggere le impostazioni

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